13 Dec 2010 |
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Il weekend dell'11 e 12 dicembre Massimo è stato invitato al CT Belluno da Pepe Rigamonti, direttore responsabile del circolo stesso. Sabato, col supporto tecnico di Bruno Mohovich al computer, ha tenuto un aggiornamento per ben 16 maestri della provincia, mentre domenica si è dedicato ai giovani agonisti del CT Belluno, apportando alcuni correttivi per migliorarne tecnica. A suo fianco Francesco Riberto, maestro responsabile degli agonisti del circolo, che ha seguito con attenzione le indicazioni di Massimo, per poter continuare nel prossimo futuro il lavoro iniziato da Max in questo weekend.
Leggi l'articolo apparso il 12 dicembre 2010 su Il Corriere delle Alpi (pagina 46 - sezione: SPORT) Massimo Sartori, lezioni di tennis a FisterreBELLUNO - Ha uno stile semplice, ma di grande impatto comunicativo Massimo Sartori, arrivato al Circolo Tennis di Fisterre per mettere la sua professionalità e la sua esperienza al servizio dei maestri bellunesi. Lo stage che vede protagonista l’allenatore di Andreas Seppi (numero 2 in Italia e 52 al mondo) punta l’attenzione sulle tecniche di allenamento specifiche per il settore agonisti junior (under 12, 14 e 16). Coadiuvato da alcuni giovani tennisti, Sartori ha mostrato ieri ai maestri le correzioni che possono mettere in pratica con i loro allievi, per migliorarne le prestazioni, ha dialogato con chi aveva dubbi e perplessità per approfondire la meccanica di alcuni colpi, il funzionamento del corpo e della sua muscolatura, e ha chiarito alcuni concetti basilari della filosofia dell’allenamento agonistico. I primi a impugnare la racchetta per mostrare quello che Sartori spiegava sono stati Francesca Fusinato, bellunese ma tesserata a Trento, e David Botti, poi i due portacolori del circolo tennis Belluno Alessandro Balzan e Marco Longi. «Questo stage è molto importante, perchè ci dà modo, come maestri, di vedere come Sartori allena un giovane agonista», ha spiegato Pepe Rigamonti, direttore del CT Belluno. «Ci mostra il suo modo di interpretare l’allenamento, e ci offre spunti di riflessione importanti per quello che facciamo qui, con i nostri under 12 e under 14». Oggi lo stage continua con i ragazzi della scuola agonistica, che verranno visionati da Sartori in due sedute della durata di 90 minuti ciascuna, inframmezzate da una di preparazione atletica con Nicoletta Bressa, che metterà in pratica alcuni degli insegnamenti di Sartori. di Alessia Forzin |
“Il libro non nasce dalla presunzione di chi pensa di aver raggiunto “la verità” o “il sapere” del tennis, ma dalla volontà di condividere quello che per noi è un valido metodo di insegnamento. Consapevoli del fatto che ne possano esistere di diversi, come diversi possono essere i punti di vista sul tennis, questa è la strada che noi abbiamo scelto per raggiungere il nostro obiettivo”.
"Il secondo capitolo di questo progetto nasce dalla convinzione che noi allenatori diamo spesso per scontate alcune cose. Pensiamo, ad esempio, che i nostri allievi sappiano riconoscere e distinguere diverse situazioni ed adeguare di conseguenza il tipo di giocata. Tutto ciò invece va sistematicamente allenato, per automatizzare quello che spesso è solo casuale".